Richard Artschwager al Mart di Rovereto

“Ciò che m’interessa più di tutto è quella linea di demarcazione
fra cose ordinarie e cose che riconosciamo come opere d’arte”
R. Artschwager

Richard Artschwager (Washington, DC, 1923 – Albany, 2013) Door }, 1983-84
Collection of Kerstin Hiller and Helmut Schmelzer, on loan to Neues Museum Nürnberg .

Il Mart presenta la prima esposizione antologica in Italia dedicata a Richard Artschwager. Un importante progetto internazionale affidato al curatore Germano Celant, in collaborazione con il Guggenheim Museum Bilbao.
Volta alla comprensione dello spazio, degli oggetti quotidiani e della percezione, la poetica di Artschwager si è imposta come un unicum nell’arte del secolo scorso. Il percorso espositivo evidenzia i principali nuclei della ricerca dell’artista con opere realizzate tra gli anni Sessanta e il primo decennio del Duemila.

Il Guggenheim Museum Bilbao, che è stato un modello per il Mart e la sua realizzazione, ha siglato una partnership col museo italiano per presentare insieme un grande progetto di ricerca a cura di Germano Celant. Prima in Italia, dal 12 ottobre al 2 febbraio, la mostra sarà poi ospitata nei Paesi Baschi dal 28 febbraio al 10 maggio 2020.
La retrospettiva curata da Celant è l’occasione per uno straordinario viaggio nell’opera di un artista che ha ripensato l’oggetto e il campo operativo dell’arte.
A Rovereto saranno presentati i principali capolavori di Artschwager grazie ai generosi prestiti di alcune delle maggiori Collezioni del mondo.

Il percorso espositivo, studiato da Celant come un labirinto aperto, evidenzia con circa 80 opere, dai primi anni Sessanta del Novecento al primo decennio del Duemila, i principali nuclei della ricerca di Artschwager: dalle strutture in legno e formica ai dipinti su celotex, dalle sculture in setole di nylon ai “corner pieces”, senza dimenticare le opere in crine e i blp di piccola dimensione o ambientali ai quali l’artista lavora dal 1968 in poi.

Richard Artschwager (Washington, DC, 1923 – Albany, 2013)
Search for Tomorrow, 2004
 Sprueth Magers

Nella sua lunga e articolata carriera, Artschwager costruisce con le sue sculture e i suoi dipinti un percorso unico nell’arte del XX Secolo, in equilibrio fra artigianalità e industrializzazione, volto alla comprensione dello spazio, degli oggetti quotidiani e delle persone che lo abitano.

Artschwager affronta la rappresentazione di luoghi, scene di vita quotidiana e oggetti d’uso comune come tavoli, sedie, cassettoni, interpretati attraverso l’uso di nuovi materiali industriali quali la formica, il celotex, la pittura acrilica, il crine.
Nella sua opera, sia pittorica sia scultorea, un foglio anonimo di formica simil-noce è sia sé stesso sia una rappresentazione di un piano di legno; un tavolo o una sedia sono contemporaneamente mobili, sculture e immagini; un dipinto o una scultura possono essere una “multi-immagine” o “natura morta tridimensionale”.

INFO:

Mart Rovereto
Corso Bettini, 4338068 Rovereto
www.mart.trento.it

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