You are here
Home > Featured > Sette cose per ricordare

Sette cose per ricordare

L’importanza di ricordare, oggi, cosa è successo nei campi di sterminio e di impedire alla follia e all’odio di prendere il sopravvento, sempre

Camminare per Roma alla ricerca delle Pietre d’Inciampo: ogni anno Gunter Demning gira l’Europa per posare delle pietre con incisi, su un lastra di ottone, i nomi di chi non è più tornato. Nel quartiere Monti la signora Spizzichino, che ci ha lasciato alcuni anni fa, ne ha fatto installare tanti quanti membri della sua famiglia non sono mai tornati dai campi.

Farsi un giro alla Fondazione Museo della Shoah di Roma che  alla Casina dei Vallati, Via Portico d’Ottavia 29, ha inaugurato un ciclo di importanti esposizioni legate agli ottanta anni trascorsi dalla promulgazione delle Leggi Razziali in Italia. L’esposizione narra una delle pagine più vergognose della storia d’Italia, approfondendo il periodo di persecuzione dei diritti dell’Italia fascista che travolse le vite scolastiche, lavorative e sociali di tutti gli ebrei italiani e residenti sulla penisola.

A Napoli,  c’è  da andare a vedere 1938-1945. La persecuzione degli Ebrei in Italia. Documenti per una Storia che sarà in esposizione presso la Camera di Commercio. Il percorso espositivo si snoda intorno ai pannelli tematici del Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea – CDEC, che ricostruiscono la progressione delle campagne antisemite promosse dal regime fascista e culminate, a partire dal settembre 1943, nella pianificazione degli arresti e delle deportazioni effettuate in accordo col regime nazista. Integrano i pannelli numerosi documenti, oggetti e cimeli originali messi a disposizione della Comunità Ebraica di Napoli, dall’Archivio di Stato e dall’Archivio Storico della Camera di Commercio: testimonianze della presenza ebraica in città, pienamente integrata e a lungo attiva nel tessuto sociale e produttivo locale.

A Milano, al  Conservatorio G. Verdi, il 27 Gennaio 2018 ore 20.00 ci sarà lo spettacolo teatrale Destinatario Sconosciuto di Katherine Kressmann-Taylor, adattamento e regia di Rosario Tedesco con Pasquale di Filippo e Rosario Tedesco e al termine il concerto Chichester Psamls di Leonard Bernstein a cura degli studenti del Conservatorio Verdi.

In tutta Italia invece  La Shoah dell’arte, progetto di Vittorio Pavoncello che si tiene in contemporanea il 27 gennaio, Giorno della Memoria, in alcuni musei, gallerie e teatri d’Italia, vuoi nazionali, regionali, provinciali o comunali, infine privati. Si tratta di un progetto museologico e teatrale fondato su di una serie di mostre, conferenze e spettacoli a tema, correlate e interdipendenti. Almeno per un giorno la Shoah diviene centro anche della vita artistica del Paese.

Se volete restare a casa invece, potete seguire le programmazioni speciali di Rai Cultura che potete trovare qui http://www.cultura.rai.it/webdoc-shoah/index.html#welcome e su http://tg24.sky.it/cronaca/2018/01/22/giornata-della-memoria-sky.html

Rispondi

Top
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi